Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo-Direzione generale archivi

 
Servizio Archivistico Nazionale
 

Archivi degli Architetti

 
Cerca nel Portale
 

VITTORINI, Marcello

 
 Marcello Vittorini

Marcello Vittorini

 
 

L'Aquila, 1927 - Roma, 2011

Nasce a l'Aquila nel 1927 dove vive fino al 1944, anno in cui si trasferisce a Roma. Subito dopo la laurea in Ingegneria (1949) inizia un'intensa attività di pianificazione urbana e territoriale, di progettazione, di didattica e di ricerca, affiancata a quella di tecnico della pubblica amministrazione.
Attua una urbanistica profondamente riformatrice, dalle forti connotazioni politiche e dal notevole respiro culturale, basata sulla tutela del territorio e sul suo uso sociale. Partecipa attivamente al dibattito sulle tematiche che riguardano la pianificazione territoriale, gli standard urbanistici, la difesa della natura, il problema della casa, l'importanza della prefabbricazione. Anima, promuove e partecipa a numerosi convegni e concorsi su questi temi, contribuendo all'elaborazione della legge-ponte, dei decreti n. 1.404/68 e n. 1.444/68 sugli standard urbanistici e della legge sulla casa n. 865/71.
Dal 1963 è professore ordinario. Insegna all'università di Venezia, di Napoli e di Roma.
Ottiene numerosi incarichi e ruoli istituzionali presso l'Ente Fucino di riforma agraria, il Ministero dei lavori pubblici, il Ministero del mezzogiorno, il Ministero della protezione civile, l'Onu, il Cnr. Partecipa inoltre a numerose commissioni ministeriali e interministeriali. Dal 1954 è membro dell'Istituto nazionale di urbanistica.
Elabora progetti a scala territoriale, urbana e architettonica per diverse realtà territoriali italiane ed estere, partendo dalla lettura dei caratteri locali dei diversi contesti territoriali dell'Abruzzo, sua terra natale, del meridione - Calabria, Puglia, Campania - ma anche del nord d'Italia - Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige. All'estero opera in Nepal, India e Brasile.
Frequentemente svolge la sua attività in collaborazione con altri professionisti, ricoprendo spesso il ruolo di coordinatore.
Dal 1956 al 1965 condivide lo studio con Federico Gorio e in un periodo successivo con Carlo Chiarini.
Molte le pubblicazioni che documentano la sua intensa e poliedrica attività: articoli su riviste specializzate e numerosi saggi che ricoprono un arco temporale di circa cinquanta anni.
 

 
Bibliografia
M. Vittorini, Petrolio e potere, Venezia, Marsilio,1974.
M. Vittorini, Un nuovo modo di pensare le città, Tokio, Toshi Yutaku, 1976.
M. Vittorini, Il Mezzogiorno ancora all'opposizione, Napoli, Guida,1979.
M. Vittorini, Anastilosi. L'antico, il restauro, la città, Roma-Bari, Laterza, 1986.
G. Glesleri, Marcello Vittorini per Napoli, in «Parametro», 1988, 167.
Recupero e riqualificazione dei centri storici del “Comitatus aquilanus, a cura di M. Vittorini, Colledara, andromeda, 2001.
M. Vittorini, Dallo zuccherificio al Museo archeologico di Classe, Roma, Gangemi, 2007.
Guida agli archivi di architettura a Roma e nel Lazio, a cura di M. Guccione, D. Pesce ed E. Reale, Roma, Gangemi, 2007.
Archivio Marcello Vittorini. Città nascenti. I borghi del Fucino, a cura di A. Marino e G. Tamburini, Roma, Gangemi, 2010.
D. Lama, Cemento Romano, Napoli, Clean, 2010.
M. Cerasoli, Ricordando Marcello Vittorini, in «Urbanistica Informazioni», marzo 2011.

A. Marino, Città nascenti. Le borgate agricole del Fucino nell'Archivio di Marcello Vittorini, in «Rassegna di Architettura e Urbanistica», dicembre 2011, 134/135.

 
  • 2