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POZZI, Paride

 
 Paride Pozzi

Paride Pozzi

 
 

Rivarolo Mantovano (MN), 1895 - Pescara, 1981

Dal 1919 al 1922 studia nel Regio Istituto di belle arti di Parma, si  diploma al corso speciale di Architettura. Nel 1928 è insegnante di Disegno ornato, geometrico e Plastica nella Scuola industriale di Ortona a Mare (CH) e di seguito presso la Scuola di arti applicate all'industria. Dal 1933 al 1937 insegna disegno professionale all'Istituto di S. Michele a Roma. Dal 1937 vive a Pescara, insegnando Disegno e Storia dell'arte all'Istituto magistrale e svolgendo la libera professione.
Muore a Pescara nel 1981.
La documentazione attesta l'intensa attività di progettazione che spazia nelle più svariate forme di applicazione dell'architettura, dall'edilizia pubblica e privata, alle chiese e cappelle funerarie, alla definizione dei dettagli decorativi e costruttivi, allo studio degli arredi per abitazioni, negozi e stabilimenti industriali. La ricerca formale di Pozzi affonda le sue radici nelle grandi trasformazioni europee del linguaggio architettonico che si riflettono, anche se con ritardo, nella realtà della provincia italiana. Le opere dell'architetto, dal monumento ai caduti e dall'asilo di Rivarolo Mantovano, con i loro riferimenti al liberty, all'albergo per Ortona caratterizzato dal linguaggio "razionale", alla classicità delle chiese, al linguaggio moderno di Villa Delfino, possono essere ascritte a filoni stilisici precisi; allo stesso tempo è però evidente una profonda unitarietà di ricerca e di applicazione "sul mestiere", che attraversa tutta la produzione. I progetti, avendo l'autore una formazione artistica, sono accuratamente disegnati e corredati da tavole di particolari, studi e schizzi, che fanno intuire la minuziosa e continua ricerca di approfondimento e di perfezionamento. 

 

Bibliografia
C. Pozzi, Paride Pozzi architetto: la coerenza del mestiere (1921-1970), Bari, Dedalo, 1985.
M. G. Rossi, Pescara. Contributo alla storia, in «Particolari in Abruzzo», 1999.
Archivi privati in Abruzzo. Carte da scoprire, a cura di F. Toraldo e M. T. Ranalli, Chieti, Tinari, 2002.
L'Architettura a Pescara nella prima metà del Novecento, Atti del convegno, a cura di A. Appignani, Archivio di Stato di Pescara, 2005.
Le nuove provincie del fascismo: architetture per le città capoluogo, ideazione e coordinamento di A. Alici e M. T. Iovacchini, cura scientifica di A. Alici, Archivio di Stato di Pescara,  Pescara, Italia Nostra, 2001.
Tradizione e modernità: l'architettura del ventennio fascista in Chieti e provincia, a cura di L. Antonucci e R. Giannantonio,  Chieti, Tinari, 2003.
R. Giannantonio, La costruzione del regime: urbanistica, architettura e politica nell'Abruzzo del fascismo, presentazione di Luciano Patetta, contributi di Enzo Fimiani [et al.], Lanciano, Carabba, 2006.

 

 
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