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Le biografie si articolano in due pagine. Nella prima è presente il profilo biografico dell'architetto e una bibliografia essenziale. Nella seconda pagina compare invece l'elenco dei progetti principali del biografato e, in particolare, sono evidenziati quelli corredati da una scheda con relative immagini, le quali, quindi, possono essere visualizzate. Per reperire le biografie degli architetti associati a studi di architettura, consultare l'elenco alfabetico sotto la lettera S.

 
 
  • FABIANI, Max

    FABIANI, Max

    Max Fabiani ottiene il diploma di maturità scientifica alla Realschule di Lubiana e successivamente si laurea al Politecnico di Vienna nel 1892. Nello stesso anno vince la borsa di studio "Carlo Ghega", che gli permette di intraprendere un viaggio in Europa e in Asia Minore. Durante il soggiorno a Roma entra in contatto con Josep M. Olbrich, che lo introduce nello studio di Otto Wagner, dove lavora fino al 1896. Partecipa attivamente all'opera riformatrice di Wagner e contribuisce al progetto di sistemazione urbanistica di Lubiana, insieme a K. Sitte, J. Plečnic, E. Ravnikar.
  • FAGNONI, Raffaello

    FAGNONI, Raffaello

    Raffaello Fagnoni nasce a Firenze nel 1901. Si laurea a Roma alla Scuola superiore di architettura nel 1924 e rientrato nella sua città fonda la sezione fiorentina del Sindacato fascista degli architetti; dal 1926 è tra i promotori della Regia scuola superiore di architettura di Firenze, divenuta facoltà nel 1933. Qui diventa titolare della cattedra di Caratteri distributivi degli edifici. Ottiene presto importanti incarichi professionali: il restauro della chiesa di San Francesco a Pistoia (1926-1931), l'orfanotrofio "Vittorio Alfieri" di Asti (1930-1932), la Casa del fascio di Settignano (1929-1930) e, insieme a Giovanni Michelucci, la sede dell'Opera nazionale del balilla a Pistoia (1928-1930).
  • FERRARI, Nino

    FERRARI, Nino

    L'ingegnere Nino Ferrari fino dal 1906 è stato insigne progettista e costruttore, in particolare di ponti ad arcate multiple ribassate anche di oltre 50 metri di luce in cemento armato (al tempo, si trattava delle prime realizzazioni di questo tipo). A La Spezia costruì i più rilevanti edifici che ancora oggi si distinguono per significato architettonico e per monumentalità. Nel 1903 conseguì la licenza in Scienze matematiche e nel 1905 la laurea in Ingegneria civile. Nominato assistente del professor Attilio Muggia all'università di Bologna, in seguito si è specializzato sulle innovative fondazioni profonde su cassone autoaffondante pressurizzato ad aria compressa, inventate per la Tour Eiffel.
  • FIORINI, Guido

    FIORINI, Guido

    Guido Fiorini è architetto, studioso di architettura e scenografo, conosciuto per il suo brevetto per la tensistruttura (1928-1935), apprezzato anche da Le Corbusier, con cui entrò in contatto. Ha inoltre aderito al futurismo, movimento che apprezzò i suoi disegni di architetture meccaniche. Fiorini si laurea nel 1918 a Roma presso la Scuola di applicazione degli ingegneri e nel 1919 consegue la specializzazione in Architettura.
  • FODERARO, Giuseppe

    FODERARO, Giuseppe

    Giuseppe Foderaro, ingegnere e studioso di paleontologia calabrese, rivestì un ruolo importante nella cultura calabrese. Fu vicedirettore del Museo provinciale di Catanzaro e nel 1888 fu incaricato dalla Commissione conservatrice di monumenti e oggetti di arte e antichità di redigere l'inventario dei reperti e delle opere esistenti. Durante la sua attività realizzò una pregiata collezione, costituita da circa 800 pezzi, di oggetti preistorici di provenienza da varie realtà calabresi che donò al Museo provinciale con lascito testamentario.
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