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Archivi degli Architetti

 
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Le biografie si articolano in due pagine. Nella prima è presente il profilo biografico dell'architetto e una bibliografia essenziale. Nella seconda pagina compare invece l'elenco dei progetti principali del biografato e, in particolare, sono evidenziati quelli corredati da una scheda con relative immagini, le quali, quindi, possono essere visualizzate. Per reperire le biografie degli architetti associati a studi di architettura, consultare l'elenco alfabetico sotto la lettera S.

 
 
  • CIUCCI, Emidio

    CIUCCI, Emidio

    Dopo la laurea a Milano presso la Scuola di ingegneria, dirige i lavori della nuova stazione centrale di Milano, spostandosi successivamente a Roma, dove svolge l'attività di libero professionista. Progetta diversi edifici a Roma, Milano, Terracina (LT), Tortona (AL) ed il Piano regolatore di Fano (PU). Partecipa a numerosi concorsi nazionali e internazionali, ricevendo una menzione onorevole per il concorso per il Faro di Colombo a Santo Domingo, bandito dalla Pan American Union nel 1929, con la partecipazione di 456 architetti e ingegneri (tra cui il francese Tony Garnier) provenienti da 41 Paesi. Partecipa inoltre al concorso per la cattedrale di La Spezia nel 1930 (menzionato), in collaborazione con l'ingegner Aldo Putelli.
  • COSENZA, Luigi

    COSENZA, Luigi

    Nato da una famiglia di ingegneri fortemente radicata nella cultura della Napoli ottocentesca, nel 1928 Luigi Cosenza si laurea in Ponti e strade presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Napoli. La sua cultura appare già chiaramente definita sin dagli esordi della lunga attività professionale (1929-1984). L'interdipendenza tra progettazione architettonica e progettazione urbanistica, l'adesione costruttivamente critica al razionalismo, la semplificazione delle forme - volutamente ridotte all'essenzialità della dimensione quotidiana -, l'assenza di qualunque concessione all'effimero collocano la sua opera nel solco di una ricerca progettuale di respiro europeo, fortemente ancorata ai luoghi.
  • COSTANTINI, Costantino

    COSTANTINI, Costantino

    Costantino Costantini a soli 17 anni ereditò dal padre, capomastro, la piccola impresa edile di famiglia e in cantiere apprese i primi rudimenti dell'arte edificatoria. Riuscì comunque a conseguire il diploma per l'insegnamento del disegno all'Istituto di belle arti di Ancona nel 1879 e nel 1894 si laureò in Matematica e Geometria all'Università di Bologna. Collaborò con alcune tra le più importanti riviste di arte e storia del tempo e nel 1935-1936 scrisse uno studio approfondito sul duomo di Osimo. Insegnò nella locale scuola tecnica per oltre quaranta anni e fu membro della commissione edilizia comunale.
  • COSTANTINI, Innocenzo

    COSTANTINI, Innocenzo

    Innocenzo Costantini, figlio dell'architetto Costantino, si laureò in Ingegneria a Roma nel 1904 e si specializzò in elettronica a Liegi nell'Istituto Montefiore. Dal 1909 al 1913 fu ingegnere capo dell'Istituto case popolari a Milano, nonché direttore tecnico presso l'Istituto case popolari a Roma del quale dal 1917 al 1946 divenne direttore generale. Notevole fu anche la sua attività didattica presso la facoltà di Architettura di Roma dove insegnò economia delle costruzioni civili.
  • CROSA di VERGAGNI, Giuseppe

    CROSA di VERGAGNI, Giuseppe

    Giuseppe Crosa di Vergagni nacque nel 1886 a Belluno da una nobile famiglia genovese. Si laureò nel 1912 al Politecnico di Milano, dove era allievo di Gaetano Moretti. Nella prima fase della sua carriera effettuò lavori nel territorio genovese: dalla Villa Borzino a Busalla nel 1922, al villino Panizza a Crocefieschi, nel 1926, oltre che numerosi interventi su palazzi e ville nobiliari. Nel 1929 assunse la carica di segretario provinciale del Sindacato fascista architetti e, dal 1931 al 1932, fu segretario regionale; nel 1932, in disaccordo con gli esiti del Piano regolatore di Genova, Crosa rassegnò le sue dimissioni a testimonianza del proprio dissenso con le amministrazioni locali e le alte gerarchie del regime.
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