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Pozzuoli (NA), Fabbrica Olivetti, Luigi Cosenza, 1950-1970

 
 Fabbrica Olivetti di Pozzuoli progettata dall\'architetto Luigi Cosenza con la collaborazione di Adriano Galli, Pietro Ciaravolo, Piero Porcinai e Marcello Nizzoli, 1950-1970. Planimetria.

Fabbrica Olivetti di Pozzuoli progettata dall'architetto Luigi Cosenza con la collaborazione di Adriano Galli, Pietro Ciaravolo, Piero Porcinai e Marcello Nizzoli, 1950-1970. Planimetria.

 
 

Autore: Luigi Cosenza

Collaboratori: Adriano Galli e Pietro Ciaravolo (progetto strutturale), Piero Porcinai (progetto delle sistemazioni a verde), Marcello Nizzoli (studio cromatico)

Lo stabilimento Olivetti di Pozzuoli, realizzato a partire dal 1950, su incarico di Adriano Olivetti, è articolato su un'area libera di circa 15,2 ettari lungo la via Domiziana in posizione elevata dalla linea di costa del Golfo di Pozzuoli.
Lo schema di progetto definitivo conseguente allo studio preliminare documentato nei sessanta schizzi costitutivi l'Album O.Po. è rappresentato dalla pianta a croce ortogonale e dall'asse di espansione N/S articolato, determinato l'orientamento a realizzare la massima uniformità di temperatura naturale, dallo studio della sezione trasversale.
Elementi costitutivi del progetto: la centralità relazionale uomo/operaio garantita dal continuo rapporto relazionale tra spazi interni ed esterni, la sistemazione a verde come climatizzazione naturale per consentire il raffrescamento interno della fabbrica e di protezione lungo la via Domiziana; le coperture a falda inclinate verso la battuta interna dei pilastri centrali cavi a sezione circolare rastremata per consentire lo smaltimento delle acque piovane; i serramenti modulari in profili Ilva ferrofinestra a ridotta sezione per la definizione dei fronti vetrati longitudinali; i frangisole metallici a proteggere le parti più esposte verificate dallo studio delle effemeridi; il cunicolo dorsale sotterraneo per la distribuzione dei sottoservizi.

«Non è soltanto un'evoluzione architettonica (…) è un'evoluzione sociale. È la trasformazione da officina in laboratorio. C'è un presagio, ed anche già una realizzazione, di un'umanità migliore» (M. Labò, «Casabella», 206, 1955).

 

Archivio del progetto
Archivio "Luigi Cosenza" (1905-1984), in custodia temporanea dal 10 marzo 2011 presso la sede sussidiaria dell'Archivio di Stato di Napoli di Monte Echia in via Pizzofalcone, 44.
Costituito da circa 260 cartelle formato A4, distinto in 7 aree tematiche: documenti privati/PR; documenti scuola/SC relativi al corso di laurea in Architettura presso il Politecnico di Napoli; documenti rinascita/AR relativi agli anni dell'immediato dopoguerra a Napoli; documenti e scritti politici del Partito comunista italiano/AP; documenti del Comune di Napoli/CO riferiti all'attività svolta in Consiglio comunale e al lavoro preparatorio del Piano regolatore per la città di Napoli; documenti associazioni/AS relativi all'attività svolta in diversi organismi associativi; documenti relativi all'attività di ricerca/RC.

Gli atti dei convegni e le copie dei progetti di urbanistica e architettura sono raccolti in 244 custodie/contenitori di cui 49 relative alle stesure in bozza e 195 dedicati alle stesure definitive dei progetti urbanistici e architettonici (1929-1984) costituiti da oltre 7.500 disegni a china o matita su supporto lucido o cartaceo e 9 modelli dei progetti tra cui i plastici originari di studio di Casa Oro, realizzato nel 1936 e di Casa Cernia a Capri nel 1966

La raccolta fotografica e audiovisiva comprende: lastre relative a 98 progetti; positivi/126 titoli; positivi di grandi dimensioni /45 titoli; negativi/99 titoli; diapositive/34 titoli; materiale audiovisivo anche digitalizzato/22 titoli. L'archivio si completa con la biblioteca di settore composta da volumi e riviste specializzate e dagli arredi originari dello studio privato di Luigi Cosenza di Napoli in via Mergellina.

Bibliografia
A. Olivetti, L'industria nell'ordine della Comunità, in «Comunità», 1949, 3.
A. Olivetti, La forma dei piani, in «Comunità», 1949, 5.
M. Labò, Profilo di Luigi Cosenza, in «Comunità», 1950, 9.
M. Labò, Lo stabilimento e il quartiere Olivetti di Pozzuoli. Un'evoluzione sociale, in «Casabella», 1955, 206.
R. Guiducci, Appunti dal giornale del direttore dei lavori, in «Casabella», 1955, 206.
M. Labò e R. Musatti, Lo stabilimento e il quartiere Olivetti di Pozzuoli, in «L'Architettura. Cronache e storia», luglio-agosto 1955, 2.
L. Cosenza, Esperienze di Architettura, Napoli, Macchiaroli, 1950.
B. Zevi, Storia dell'architettura moderna, Torino, Einaudi, 1953 (1973).
B. Zevi, Cronache di architettura, Bari, Laterza, 1971.
M. Tafuri, Storia dell'architettura italiana 1944-1985, Torino, Einaudi, 1986.
G. C. Argan, L'architettura ragionata di Luigi Cosenza, Napoli 23 giugno 1987.
B. Zevi, Linguaggi dell'architettura contemporanea, Milano, Etaslibri, 1993.
L. Cosenza, La Fabbrica Olivetti di Pozzuoli, Milano, Clean, 2006.